Fibre Vetrose Artificiali imianti aeraulici

Canalizzazioni aeruliche: la pericolosità del materassino isolante FAV (Fibre Vetrose Artificiali)

Le Fibre Vetrose Artificiali (FAV) utilizzate nelle canalizzazioni aerauliche possono, nel tempo, rappresentare un fattore critico per la qualità dell’aria indoor, con possibili implicazioni per la salute, la sicurezza e la sostenibilità degli ambienti.

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All’interno degli impianti aeraulici possono verificarsi nel tempo fattori di rischio spesso sottovalutati, legati non solo all’accumulo di polveri e sedimenti, ma anche ai materiali isolanti storicamente utilizzati nella realizzazione delle condotte. Tra questi, il materassino isolante di tipo FAV (Fibre Artificiali Vetrose) rappresenta uno degli elementi di maggiore criticità.

Il materassino FAV: utilizzo storico e rischi sanitari

Il materassino FAV (Fibre Vetrose Artificiali) è stato ampiamente impiegato in passato per l’isolamento delle canalizzazioni aerauliche. Oggi il suo utilizzo è fortemente limitato e regolamentato, poiché la degradazione del materiale dovuta principalmente alla sua età, causata da flussi d’aria, condensa, vibrazioni (colpi d’ariete generati dall’UTA soprattutto) e agenti chimici, potrebbe comportare il rilascio di microfibre potenzialmente cancerogene all’interno delle condotte.

Queste microparticelle, se inalate, possono determinare irritazioni delle vie respiratorie, disturbi polmonari e gravi effetti sulla salute, soprattutto in ambienti lavorativi ad alta esposizione.

Le FAV sono costituite da fibre molto sottili, intrecciate con un aspetto simile a lana o feltro, derivano dalla fusione ad alte temperature di materiali minerali quali Silice (componente principale), ossidi di calcio, sodio, magnesio, alluminio. La massa viene poi filata o soffiata per ottenere le fibre.

Bonifica professionale e tecniche di messa in sicurezza

Un’attenta attività di ispezione consente di individuare la presenza di FAV (Fibre Vetrose Artificiali) deteriorato e definire l’intervento più appropriato. Oggi, oltre alla rimozione controllata, si ricorre sempre più frequentemente a tecniche di incapsulamento e coating del materassino, che permettono di sigillare le fibre residue, impedendone la dispersione e ripristinando condizioni di sicurezza e conformità normativa con costi molto ridotti rispetto all’intervento di rimozione controllata.

Gli interventi di bonifica e sanificazione delle canalizzazioni aerauliche vengono da noi eseguiti mediante tecnologia Collom®, un sistema avanzato che utilizza testine pneumatiche per la rimozione meccanica di polveri e sedimenti all’interno dei canali, con aspirazione controllata tramite filtri HEPA e successivo trattamento igienizzante o incapsulante delle superfici interne con presidio medico-chirurgico.

Questa procedura consente di ottenere:

  • abbattimento della contaminazione,
  • miglioramento dell’efficienza dell’impianto,
  • tutela della salute degli occupanti,
  • piena conformità ai protocolli di igiene aeraulica.

Prevenzione e responsabilità aziendale

La corretta gestione degli impianti di aerazione, rappresenta oggi una componente essenziale delle politiche di sicurezza, salute e sostenibilità ambientale. Un impianto controllato e mantenuto con criteri tecnici adeguati riduce significativamente i rischi sanitari, migliora la qualità dell’aria indoor e tutela il datore di lavoro o suo incaricato da potenziali responsabilità civili e penali.

Investire nella bonifica professionale delle condotte significa proteggere persone, ambienti e organizzazioni nel lungo periodo.

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